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Gara #1443
AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI SACCHI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI, COMPRENSIVA DEL SERVIZIO ACCESSORIO DI INSTALLAZIONE, GESTIONE, MANUTENZIONE, RIFORNIMENTO E MONITORAGGIO DI PUNTI AUTOMATICI DI DISTRIBUZIONE, PER I COMUNI DI CORATO, BITONTO, RUVO DI PUGLIA E TERLIZZI, PER LA DURATA DI CINQUE ANNI, CON OPZIONE DI PROROGA PER ULTERIORI VENTIQUATTRO MESI.Informazioni appalto
25/08/2026
Aperta
Forniture
€ 5.159.000,00
MASTRORILLO SALVATORE
Categorie merceologiche
1964 - Sacchi e sacchetti di polietilene per rifiuti
Lotti
1
BC59E2B570
Qualità prezzo
AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI SACCHI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI, COMPRENSIVA DEL SERVIZIO ACCESSORIO DI INSTALLAZIONE, GESTIONE, MANUTENZIONE, RIFORNIMENTO E MONITORAGGIO DI PUNTI AUTOMATICI DI DISTRIBUZIONE, PER I COMUNI DI CORATO, BITONTO, RUVO DI PUGLIA E TERLIZZI, PER LA DURATA DI CINQUE ANNI, CON OPZIONE DI PROROGA PER ULTERIORI VENTIQUATTRO MESI.
FORNITURA DI SACCHI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI, COMPRENSIVA DEL SERVIZIO ACCESSORIO DI INSTALLAZIONE, GESTIONE, MANUTENZIONE, RIFORNIMENTO E MONITORAGGIO DI PUNTI AUTOMATICI DI DISTRIBUZIONE, PER I COMUNI DI CORATO, BITONTO, RUVO DI PUGLIA E TERLIZZI, PER LA DURATA DI CINQUE ANNI, CON OPZIONE DI PROROGA PER ULTERIORI VENTIQUATTRO MESI.
€ 3.250.000,00
€ 0,00
€ 0,00
Scadenze
15/09/2026 12:00
25/09/2026 12:00
25/09/2026 13:30
Avvisi pubblici
Allegati
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Chiarimenti
22/07/2026 09:44
Quesito #1
Buongiorno,
nonostante il corretto richiamo ai C.A.M. vigenti, ci preme sottolineare che questi non sono rispettati per quanto riguarda i sacchi per la raccolta della carta che, secondo il principio di omogeneità tra contenitore e contenuto (si veda il criterio n. 2 al punto 2.1.9 dei C.A.M. 7 aprile 2025 che qui riportiamo:
"2. In ordine al principio di omogeneità tra contenitore e contenuto, il materiale dei sacchetti è lo stesso della frazione raccolta, al fine di ridurre l'inquinamento inter-filiera (sacchetti di carta riciclata per la carta, sacchetti di plastica riciclata per la plastica)."
impone che la raccolta della carta, se a sacco, debba essere fatta con sacchi in carta riciclata 100% post consumo e certificati secondo la UNI EN 13593.
Inoltre, al criterio 4.b. del punto 4.1.4. dei C.A.M. 7 aprile 2025:
“4. I sacchi e i sacchetti in carta:
[…]
b. sono conformi alla norma UNI EN 13593 Sacchi di carta per la raccolta dei rifiuti domestici.”
Quindi, alla luce della corretta interpretazione della norma, vi chiediamo e speriamo vogliate stralciare le necessità di sacchi raccolta carta dalla presente procedura e speriamo vogliate procedere separatamente per l’acquisto di questi prodotti, in modo da favorire la partecipazione alla procedura che vorrete indire a ditte specializzate nella produzione di sacchi in carta per le pubbliche forniture.
Cordiali Saluti.
nonostante il corretto richiamo ai C.A.M. vigenti, ci preme sottolineare che questi non sono rispettati per quanto riguarda i sacchi per la raccolta della carta che, secondo il principio di omogeneità tra contenitore e contenuto (si veda il criterio n. 2 al punto 2.1.9 dei C.A.M. 7 aprile 2025 che qui riportiamo:
"2. In ordine al principio di omogeneità tra contenitore e contenuto, il materiale dei sacchetti è lo stesso della frazione raccolta, al fine di ridurre l'inquinamento inter-filiera (sacchetti di carta riciclata per la carta, sacchetti di plastica riciclata per la plastica)."
impone che la raccolta della carta, se a sacco, debba essere fatta con sacchi in carta riciclata 100% post consumo e certificati secondo la UNI EN 13593.
Inoltre, al criterio 4.b. del punto 4.1.4. dei C.A.M. 7 aprile 2025:
“4. I sacchi e i sacchetti in carta:
[…]
b. sono conformi alla norma UNI EN 13593 Sacchi di carta per la raccolta dei rifiuti domestici.”
Quindi, alla luce della corretta interpretazione della norma, vi chiediamo e speriamo vogliate stralciare le necessità di sacchi raccolta carta dalla presente procedura e speriamo vogliate procedere separatamente per l’acquisto di questi prodotti, in modo da favorire la partecipazione alla procedura che vorrete indire a ditte specializzate nella produzione di sacchi in carta per le pubbliche forniture.
Cordiali Saluti.
25/08/2026 09:05
Risposta
Si conferma che trattasi di un refuso. I sacchetti in questione sono destinati ai cestini adibiti alla raccolta del rifiuto indifferenziato.
Distinti saluti
Distinti saluti
28/07/2026 17:04
Quesito #2
Con riferimento alla procedura in oggetto, il cui termine di presentazione delle offerte è fissato al 08/08/2026 ore 12:00, si formula istanza di congrua proroga del predetto termine, per le seguenti motivazioni:
a) la predisposizione dell'offerta richiede attività a elevata complessità tecnico-organizzativa non comprimibili nei tempi residui, tra cui: l'elaborazione del progetto di dislocazione dei punti automatici di distribuzione sul territorio dei quattro Comuni (criterio 1.1), che presuppone sopralluoghi, l'analisi della distribuzione delle utenze e la verifica di fruibilità dei siti richiesta dall'art. 4 del Capitolato; l'individuazione preliminare di collocazioni presso esercenti privati, con relative interlocuzioni; la definizione dell'assetto di partecipazione e dei rapporti con subappaltatori e fornitori qualificati;
b) sono stati formulati quesiti di chiarimento la cui risposta risulta determinante per la corretta predisposizione della documentazione di offerta, sia tecnica sia economica, con particolare riguardo ai profili di quantificazione dei costi del servizio; ai sensi dell'art. 92, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, la Stazione Appaltante proroga i termini di ricezione delle offerte quando le informazioni supplementari, ancorché tempestivamente richieste, non siano fornite in tempo utile ai fini della loro adeguata considerazione, ovvero quando le risposte comportino modifiche significative ai documenti di gara;
c) il termine di presentazione ricade in pieno periodo feriale (prima decade di agosto), circostanza che riduce ulteriormente la possibilità di completare le attività propedeutiche sopra richiamate — in particolare le interlocuzioni con soggetti terzi (esercenti, istituti di credito e compagnie per il rilascio delle garanzie, organismi di certificazione) — e che rischia di comprimere la massima partecipazione alla procedura, in contrasto con i principi di cui agli artt. 1 e 10 del D.Lgs. 36/2023.
Per quanto sopra, si chiede di voler disporre una proroga del termine di presentazione delle offerte di almeno 30 giorni, con corrispondente riposizionamento della prima seduta di gara, dandone comunicazione mediante avviso sulla piattaforma e rettifica dei termini pubblicati.
Di seguito i quesiti:
1- Con riferimento al requisito di capacità tecnico-professionale di cui al punto 9.3 lett. c) del Disciplinare, considerato che l'appalto è misto (CPV principale 19640000-4 e CPV secondario 42933300-8) e che il servizio di distribuzione automatizzata ne costituisce elemento qualificante, si chiede di confermare che per 'forniture analoghe a quelle oggetto di gara' possano intendersi anche forniture di distributori automatici comprensive dei servizi di installazione, gestione e manutenzione, rese in favore di Comuni, ATO, forme associative o gestori del servizio di igiene urbana, e non esclusivamente forniture di sacchi.
2- Con riferimento al criterio 3.2 ('Capacità di stoccaggio della macchina in rapporto alle referenze richieste'), si chiede di precisare il parametro quantitativo oggetto di valutazione (es. numero complessivo di rotoli/kit stoccabili per punto di distribuzione).
3- Le Schede Tecniche A–B-C-D non indicano il numero di sacchi per rotolo né la composizione del kit periodico da erogare a ciascuna utenza. Si chiede di indicare il numero di sacchi per rotolo previsto per ciascuna tipologia, le dimensioni dei rotoli per ogni tipologia e la composizione attesa del kit, ovvero di confermare che tali elementi siano rimessi alla proposta organizzativa del concorrente.
4- Si chiede di confermare che per 'lettura della Carta Regionale dei Servizi' si intenda la lettura del codice fiscale dalla banda/codice a barre della Tessera Sanitaria-CNS dell'intestatario TARI e che siano ammessi, in aggiunta e in via migliorativa, sistemi alternativi di identificazione (QR code, codici su bolletta) ai fini del criterio 1.2.
5- Con riferimento al criterio 3.4 ('interconnessione e interoperabilità certificate Industria 4.0'), si chiede di precisare quale documentazione sia richiesta in sede di offerta a comprova del requisito (es. dichiarazione del fabbricante circa il possesso delle caratteristiche tecniche di cui all'Allegato A della L. 232/2016, perizia tecnica, autocertificazione).
6- Si chiede di chiarire se i sacchi di cui alle Schede Tecniche C e D (formato 70×110, grandi utenze) debbano essere obbligatoriamente erogati tramite i punti automatici di distribuzione ovvero possano essere distribuiti con modalità dedicata (es. consegna diretta), ferma la tracciatura dei prelievi nel software di gestione.
7- Ai fini della redazione del progetto di dislocazione (criterio 1.1), considerato che ai sensi dell'art. 4 del Capitolato l'individuazione dei punti di distribuzione è rimessa alla proposta del concorrente, si chiede: a) se i Comuni renderanno disponibili aree pubbliche già individuate e/o punti di allaccio elettrico, con indicazione dei tempi autorizzativi; b) il numero di utenze TARI attive per ciascun Comune, distinte ove possibile tra domestiche e non domestiche; c) di confermare che, qualora uno o più siti proposti in offerta non ottengano l'autorizzazione comunale per cause non imputabili all'Appaltatore, la ricollocazione concordata con il DEC non costituisca inadempimento né dia luogo all'applicazione di penali, con congrua rimodulazione dei termini di attivazione
8- Con riferimento agli artt. 4 e 8 del Capitolato, che pongono a carico dell'Appaltatore ogni onere conseguente a guasti, danneggiamenti e manomissioni dei distributori automatici, con obbligo di ripristino entro 48 ore, si chiede di chiarire se, in caso di atti vandalici o manomissioni ad opera di terzi debitamente documentati mediante denuncia all'autorità competente, sia prevista una disciplina specifica quanto a: a) eventuale proroga del termine di 48 ore per il ripristino, in relazione all'entità del danno; b) non applicazione delle penali di cui all'art. 15 del Capitolato per il periodo strettamente necessario al ripristino; c) eventuali forme di collaborazione dei Comuni nella individuazione di collocazioni idonee a ridurre il rischio (aree videosorvegliate o presidiate).
9- Si chiede di confermare che il servizio accessorio di installazione, gestione, manutenzione, rifornimento e monitoraggio dei punti automatici di distribuzione possa essere oggetto di subappalto nei limiti di legge, previa dichiarazione in sede di domanda di partecipazione, e di chiarire se la mera fornitura dei distributori automatici da parte del fabbricante, senza esecuzione di prestazioni di servizio, sia da qualificarsi come sub-contratto/subfornitura non soggetto alla disciplina del subappalto ai sensi dell'art. 119 del D.Lgs. 36/2023.
10- Si chiede di confermare che l'impegno di cui al punto 12 del Disciplinare sia riferito alle sole assunzioni che si rendessero necessarie per l'esecuzione del contratto e che, qualora l'organico esistente dell'operatore risulti sufficiente, l'obbligo si intenda assolto senza necessità di nuove assunzioni.
11- Il bando TED (481380-2026) indica durata di 7 anni con inizio 01/04/2027, mentre Disciplinare e Capitolato prevedono 5 anni con opzione di proroga di 24 mesi, decorrenti dalla stipula/verbale di avvio. Si chiede di confermare che la durata base sia di 5 anni (più eventuale proroga biennale) e di indicare la data presunta di avvio dell'esecuzione.
12- Si segnala una discrasia tra l'art. 27 del Capitolato (foro di Trani) e il punto 11 dello schema di contratto (foro di Bari): si chiede di indicare quale previsione prevalga.
13- I sacchi di colore grigio semitrasparente realizzati in polietilene per la raccolta del rifiuto in cestini gettacarte a palo, verranno prelevati da dipendenti del comune per poi essere posizionati ai cestini a palo? I dipendenti del comune hanno una loro tessera dedicata o si possono usare le tessere sanitarie già in dotazione?
14- Nell' art. 8 del capitolato speciale, cosa si intende e cosa comprende il "servizio" che viene citato?
15- Nell' art. 9 del capitolato speciale, cosa si intende e cosa comprende il "servizio" che viene citato?
16- Nel titolo del capitolato speciale "AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI SACCHI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI, COMPRENSIVA DEL SERVIZIO ACCESSORIO DI INSTALLAZIONE, GESTIONE, MANUTENZIONE, RIFORNIMENTO E MONITORAGGIO DI PUNTI AUTOMATICI DI DISTRIBUZIONE, PER I COMUNI DI CORATO, BITONTO, RUVO DI PUGLIA E TERLIZZI, PER LA DURATA DI CINQUE ANNI, CON OPZIONE DI PROROGA PER ULTERIORI VENTIQUATTRO MESI.", cosa si intende e cosa comprende il "rifornimento" che viene citato?
17- Con riferimento all'art. 4 del Capitolato, ove si prevede che le utenze elettrica e di rete siano a carico dell'aggiudicatario e che, in caso di utilizzo di reti a servizio di utenze pubbliche, 'dovrà essere installato apposito sistema di contabilizzazione' con detrazione degli oneri dal corrispettivo ad opera del DEC, si chiede di chiarire: a) se il sistema di contabilizzazione sia riferito alla sola energia elettrica prelevata dalla rete (kWh), posto che la connettività dati dei distributori sarà assicurata in via autonoma dall'aggiudicatario mediante router con SIM dedicata, senza alcun utilizzo di reti di comunicazione pubbliche; b) le caratteristiche richieste del sistema di contabilizzazione (es. contatore a defalco conforme alla normativa metrologica MID), a carico di quale parte siano fornitura, installazione e verifica periodica, e a chi competano le letture; c) i criteri economici di valorizzazione dei consumi ai fini della detrazione (tariffa unitaria applicata e componenti di costo considerate) e la relativa periodicità; d) se sia in ogni caso ammessa, in alternativa, l'attivazione di forniture elettriche autonome con POD dedicato intestato all'aggiudicatario, ovvero l'impiego di distributori ad alimentazione energetica autonoma (es. fotovoltaico con sistema di accumulo), ipotesi nelle quali si chiede di confermare che il sistema di contabilizzazione non risulti necessario; e) qualora tra le 'reti a servizio di utenze pubbliche' rientrino gli impianti di pubblica illuminazione, se ne sia consentito l'utilizzo tenuto conto che tali linee possono risultare alimentate esclusivamente nelle ore notturne.
18- Con riferimento all'art. 4 del Capitolato Speciale d'Appalto, ove si prevede che le utenze elettrica e di rete siano a carico dell'aggiudicatario e che, in caso di utilizzo di reti a servizio di utenze pubbliche, "dovrà essere installato apposito sistema di contabilizzazione" con detrazione degli oneri dal corrispettivo ad opera del DEC, si chiede di chiarire:
a) se il sistema di contabilizzazione sia riferito alla sola energia elettrica prelevata dalla rete (kWh), posto che la connettività dati dei distributori sarà assicurata in via autonoma dall'aggiudicatario mediante router con SIM dedicata, senza alcun utilizzo di reti di comunicazione pubbliche;
b) le caratteristiche richieste del sistema di contabilizzazione (es. contatore a defalco conforme alla normativa metrologica MID), a carico di quale parte siano fornitura, installazione e verifica periodica, e a chi competano le letture;
c) i criteri economici di valorizzazione dei consumi ai fini della detrazione (tariffa unitaria applicata e componenti di costo considerate) e la relativa periodicità;
d) se sia in ogni caso ammessa, in alternativa, l'attivazione di forniture elettriche autonome con POD dedicato intestato all'aggiudicatario, ovvero l'impiego di distributori ad alimentazione energetica autonoma (es. fotovoltaico con sistema di accumulo), ipotesi nelle quali si chiede di confermare che il sistema di contabilizzazione non risulti necessario;
e) qualora tra le "reti a servizio di utenze pubbliche" rientrino gli impianti di pubblica illuminazione, se ne sia consentito l'utilizzo tenuto conto che tali linee possono risultare alimentate esclusivamente nelle ore notturne.
a) la predisposizione dell'offerta richiede attività a elevata complessità tecnico-organizzativa non comprimibili nei tempi residui, tra cui: l'elaborazione del progetto di dislocazione dei punti automatici di distribuzione sul territorio dei quattro Comuni (criterio 1.1), che presuppone sopralluoghi, l'analisi della distribuzione delle utenze e la verifica di fruibilità dei siti richiesta dall'art. 4 del Capitolato; l'individuazione preliminare di collocazioni presso esercenti privati, con relative interlocuzioni; la definizione dell'assetto di partecipazione e dei rapporti con subappaltatori e fornitori qualificati;
b) sono stati formulati quesiti di chiarimento la cui risposta risulta determinante per la corretta predisposizione della documentazione di offerta, sia tecnica sia economica, con particolare riguardo ai profili di quantificazione dei costi del servizio; ai sensi dell'art. 92, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, la Stazione Appaltante proroga i termini di ricezione delle offerte quando le informazioni supplementari, ancorché tempestivamente richieste, non siano fornite in tempo utile ai fini della loro adeguata considerazione, ovvero quando le risposte comportino modifiche significative ai documenti di gara;
c) il termine di presentazione ricade in pieno periodo feriale (prima decade di agosto), circostanza che riduce ulteriormente la possibilità di completare le attività propedeutiche sopra richiamate — in particolare le interlocuzioni con soggetti terzi (esercenti, istituti di credito e compagnie per il rilascio delle garanzie, organismi di certificazione) — e che rischia di comprimere la massima partecipazione alla procedura, in contrasto con i principi di cui agli artt. 1 e 10 del D.Lgs. 36/2023.
Per quanto sopra, si chiede di voler disporre una proroga del termine di presentazione delle offerte di almeno 30 giorni, con corrispondente riposizionamento della prima seduta di gara, dandone comunicazione mediante avviso sulla piattaforma e rettifica dei termini pubblicati.
Di seguito i quesiti:
1- Con riferimento al requisito di capacità tecnico-professionale di cui al punto 9.3 lett. c) del Disciplinare, considerato che l'appalto è misto (CPV principale 19640000-4 e CPV secondario 42933300-8) e che il servizio di distribuzione automatizzata ne costituisce elemento qualificante, si chiede di confermare che per 'forniture analoghe a quelle oggetto di gara' possano intendersi anche forniture di distributori automatici comprensive dei servizi di installazione, gestione e manutenzione, rese in favore di Comuni, ATO, forme associative o gestori del servizio di igiene urbana, e non esclusivamente forniture di sacchi.
2- Con riferimento al criterio 3.2 ('Capacità di stoccaggio della macchina in rapporto alle referenze richieste'), si chiede di precisare il parametro quantitativo oggetto di valutazione (es. numero complessivo di rotoli/kit stoccabili per punto di distribuzione).
3- Le Schede Tecniche A–B-C-D non indicano il numero di sacchi per rotolo né la composizione del kit periodico da erogare a ciascuna utenza. Si chiede di indicare il numero di sacchi per rotolo previsto per ciascuna tipologia, le dimensioni dei rotoli per ogni tipologia e la composizione attesa del kit, ovvero di confermare che tali elementi siano rimessi alla proposta organizzativa del concorrente.
4- Si chiede di confermare che per 'lettura della Carta Regionale dei Servizi' si intenda la lettura del codice fiscale dalla banda/codice a barre della Tessera Sanitaria-CNS dell'intestatario TARI e che siano ammessi, in aggiunta e in via migliorativa, sistemi alternativi di identificazione (QR code, codici su bolletta) ai fini del criterio 1.2.
5- Con riferimento al criterio 3.4 ('interconnessione e interoperabilità certificate Industria 4.0'), si chiede di precisare quale documentazione sia richiesta in sede di offerta a comprova del requisito (es. dichiarazione del fabbricante circa il possesso delle caratteristiche tecniche di cui all'Allegato A della L. 232/2016, perizia tecnica, autocertificazione).
6- Si chiede di chiarire se i sacchi di cui alle Schede Tecniche C e D (formato 70×110, grandi utenze) debbano essere obbligatoriamente erogati tramite i punti automatici di distribuzione ovvero possano essere distribuiti con modalità dedicata (es. consegna diretta), ferma la tracciatura dei prelievi nel software di gestione.
7- Ai fini della redazione del progetto di dislocazione (criterio 1.1), considerato che ai sensi dell'art. 4 del Capitolato l'individuazione dei punti di distribuzione è rimessa alla proposta del concorrente, si chiede: a) se i Comuni renderanno disponibili aree pubbliche già individuate e/o punti di allaccio elettrico, con indicazione dei tempi autorizzativi; b) il numero di utenze TARI attive per ciascun Comune, distinte ove possibile tra domestiche e non domestiche; c) di confermare che, qualora uno o più siti proposti in offerta non ottengano l'autorizzazione comunale per cause non imputabili all'Appaltatore, la ricollocazione concordata con il DEC non costituisca inadempimento né dia luogo all'applicazione di penali, con congrua rimodulazione dei termini di attivazione
8- Con riferimento agli artt. 4 e 8 del Capitolato, che pongono a carico dell'Appaltatore ogni onere conseguente a guasti, danneggiamenti e manomissioni dei distributori automatici, con obbligo di ripristino entro 48 ore, si chiede di chiarire se, in caso di atti vandalici o manomissioni ad opera di terzi debitamente documentati mediante denuncia all'autorità competente, sia prevista una disciplina specifica quanto a: a) eventuale proroga del termine di 48 ore per il ripristino, in relazione all'entità del danno; b) non applicazione delle penali di cui all'art. 15 del Capitolato per il periodo strettamente necessario al ripristino; c) eventuali forme di collaborazione dei Comuni nella individuazione di collocazioni idonee a ridurre il rischio (aree videosorvegliate o presidiate).
9- Si chiede di confermare che il servizio accessorio di installazione, gestione, manutenzione, rifornimento e monitoraggio dei punti automatici di distribuzione possa essere oggetto di subappalto nei limiti di legge, previa dichiarazione in sede di domanda di partecipazione, e di chiarire se la mera fornitura dei distributori automatici da parte del fabbricante, senza esecuzione di prestazioni di servizio, sia da qualificarsi come sub-contratto/subfornitura non soggetto alla disciplina del subappalto ai sensi dell'art. 119 del D.Lgs. 36/2023.
10- Si chiede di confermare che l'impegno di cui al punto 12 del Disciplinare sia riferito alle sole assunzioni che si rendessero necessarie per l'esecuzione del contratto e che, qualora l'organico esistente dell'operatore risulti sufficiente, l'obbligo si intenda assolto senza necessità di nuove assunzioni.
11- Il bando TED (481380-2026) indica durata di 7 anni con inizio 01/04/2027, mentre Disciplinare e Capitolato prevedono 5 anni con opzione di proroga di 24 mesi, decorrenti dalla stipula/verbale di avvio. Si chiede di confermare che la durata base sia di 5 anni (più eventuale proroga biennale) e di indicare la data presunta di avvio dell'esecuzione.
12- Si segnala una discrasia tra l'art. 27 del Capitolato (foro di Trani) e il punto 11 dello schema di contratto (foro di Bari): si chiede di indicare quale previsione prevalga.
13- I sacchi di colore grigio semitrasparente realizzati in polietilene per la raccolta del rifiuto in cestini gettacarte a palo, verranno prelevati da dipendenti del comune per poi essere posizionati ai cestini a palo? I dipendenti del comune hanno una loro tessera dedicata o si possono usare le tessere sanitarie già in dotazione?
14- Nell' art. 8 del capitolato speciale, cosa si intende e cosa comprende il "servizio" che viene citato?
15- Nell' art. 9 del capitolato speciale, cosa si intende e cosa comprende il "servizio" che viene citato?
16- Nel titolo del capitolato speciale "AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI SACCHI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI, COMPRENSIVA DEL SERVIZIO ACCESSORIO DI INSTALLAZIONE, GESTIONE, MANUTENZIONE, RIFORNIMENTO E MONITORAGGIO DI PUNTI AUTOMATICI DI DISTRIBUZIONE, PER I COMUNI DI CORATO, BITONTO, RUVO DI PUGLIA E TERLIZZI, PER LA DURATA DI CINQUE ANNI, CON OPZIONE DI PROROGA PER ULTERIORI VENTIQUATTRO MESI.", cosa si intende e cosa comprende il "rifornimento" che viene citato?
17- Con riferimento all'art. 4 del Capitolato, ove si prevede che le utenze elettrica e di rete siano a carico dell'aggiudicatario e che, in caso di utilizzo di reti a servizio di utenze pubbliche, 'dovrà essere installato apposito sistema di contabilizzazione' con detrazione degli oneri dal corrispettivo ad opera del DEC, si chiede di chiarire: a) se il sistema di contabilizzazione sia riferito alla sola energia elettrica prelevata dalla rete (kWh), posto che la connettività dati dei distributori sarà assicurata in via autonoma dall'aggiudicatario mediante router con SIM dedicata, senza alcun utilizzo di reti di comunicazione pubbliche; b) le caratteristiche richieste del sistema di contabilizzazione (es. contatore a defalco conforme alla normativa metrologica MID), a carico di quale parte siano fornitura, installazione e verifica periodica, e a chi competano le letture; c) i criteri economici di valorizzazione dei consumi ai fini della detrazione (tariffa unitaria applicata e componenti di costo considerate) e la relativa periodicità; d) se sia in ogni caso ammessa, in alternativa, l'attivazione di forniture elettriche autonome con POD dedicato intestato all'aggiudicatario, ovvero l'impiego di distributori ad alimentazione energetica autonoma (es. fotovoltaico con sistema di accumulo), ipotesi nelle quali si chiede di confermare che il sistema di contabilizzazione non risulti necessario; e) qualora tra le 'reti a servizio di utenze pubbliche' rientrino gli impianti di pubblica illuminazione, se ne sia consentito l'utilizzo tenuto conto che tali linee possono risultare alimentate esclusivamente nelle ore notturne.
18- Con riferimento all'art. 4 del Capitolato Speciale d'Appalto, ove si prevede che le utenze elettrica e di rete siano a carico dell'aggiudicatario e che, in caso di utilizzo di reti a servizio di utenze pubbliche, "dovrà essere installato apposito sistema di contabilizzazione" con detrazione degli oneri dal corrispettivo ad opera del DEC, si chiede di chiarire:
a) se il sistema di contabilizzazione sia riferito alla sola energia elettrica prelevata dalla rete (kWh), posto che la connettività dati dei distributori sarà assicurata in via autonoma dall'aggiudicatario mediante router con SIM dedicata, senza alcun utilizzo di reti di comunicazione pubbliche;
b) le caratteristiche richieste del sistema di contabilizzazione (es. contatore a defalco conforme alla normativa metrologica MID), a carico di quale parte siano fornitura, installazione e verifica periodica, e a chi competano le letture;
c) i criteri economici di valorizzazione dei consumi ai fini della detrazione (tariffa unitaria applicata e componenti di costo considerate) e la relativa periodicità;
d) se sia in ogni caso ammessa, in alternativa, l'attivazione di forniture elettriche autonome con POD dedicato intestato all'aggiudicatario, ovvero l'impiego di distributori ad alimentazione energetica autonoma (es. fotovoltaico con sistema di accumulo), ipotesi nelle quali si chiede di confermare che il sistema di contabilizzazione non risulti necessario;
e) qualora tra le "reti a servizio di utenze pubbliche" rientrino gli impianti di pubblica illuminazione, se ne sia consentito l'utilizzo tenuto conto che tali linee possono risultare alimentate esclusivamente nelle ore notturne.
25/08/2026 09:38
Risposta
1) Si chiarisce che, ai fini del requisito di cui al punto 9.3, lett. c), per “forniture analoghe” devono intendersi prestazioni che presentino una significativa affinità con l’oggetto principale dell’appalto, costituito dalla fornitura di sacchi per la raccolta differenziata.
Pertanto, la sola fornitura di distributori automatici, ancorché comprensiva di installazione, gestione e manutenzione, non è di per sé sufficiente a soddisfare il requisito. Restano ferme le ulteriori condizioni previste dal Disciplinare in ordine al soggetto committente e alla popolazione di riferimento.
2) Con riferimento al criterio 3.2, si conferma che il parametro quantitativo oggetto di valutazione è rappresentato dal numero complessivo di rotoli stoccabili nella macchina per ciascun punto di distribuzione.
3) Si conferma che il numero di sacchi per rotolo previsto per ciascuna tipologia, le dimensioni dei relativi rotoli e la composizione del kit periodico da erogare a ciascuna utenza sono rimessi alla proposta organizzativa del concorrente, nel rispetto delle caratteristiche e dei requisiti previsti dalla documentazione di gara.
4) Si conferma che per “lettura della Carta Regionale dei Servizi” si intende la lettura del codice fiscale dell’intestatario TARI mediante la Tessera Sanitaria-CNS. Si conferma altresì che, ai fini del criterio 1.2, sono ammessi, in aggiunta e in via migliorativa, sistemi alternativi di identificazione dell’utenza.
5) Ai fini dell’attribuzione del punteggio di cui al criterio 3.4, l’operatore economico dovrà produrre nell’offerta tecnica la scheda tecnica delle macchine offerte, corredata da dichiarazione o certificazione del fabbricante attestante il possesso delle caratteristiche di interconnessione e interoperabilità previste per i beni Industria 4.0 di cui all’Allegato A alla L. 232/2016. In alternativa dovrà produrre perizia tecnica.
6) Si conferma che i sacchi di cui alle Schede Tecniche C e D, formato 70×110 cm, destinati alle grandi utenze, dovranno essere obbligatoriamente erogati tramite i punti automatici di distribuzione, con relativa tracciatura dei prelievi nel software di gestione.
7) Si conferma che l’individuazione dei punti di distribuzione è rimessa alla proposta del concorrente, secondo quanto previsto dall’art. 4 del Capitolato. Eventuali variazioni dei siti proposti, che si rendessero necessarie per cause non imputabili all’Appaltatore, saranno concordate con il DEC e non costituiranno inadempimento né daranno luogo all’applicazione di penali. Di seguito si riporta la suddivisione delle utenze relative all’anno 2025:
UD UND
BITONTO 32.787 4.250
CORATO 21.570 4.120
RUVO DI PUGLIA 20.745 1.873
TERLIZZI 14.072 2.374
8) Non sono previste disposizioni specifiche ulteriori rispetto a quanto già disciplinato dal Capitolato Speciale d’Appalto. Si rinvia, pertanto, alle previsioni del CSA.
9.1) Si conferma che il servizio accessorio di installazione, gestione, manutenzione, rifornimento e monitoraggio dei punti automatici di distribuzione può essere oggetto di subappalto, nei limiti e alle condizioni previste dalla normativa vigente, previa dichiarazione in sede di domanda di partecipazione.
9.2) Si precisa, invece, che la mera fornitura dei distributori automatici da parte del fabbricante, qualora non comporti l’esecuzione di prestazioni di servizio, non configura subappalto ai sensi dell’art. 119 del D.Lgs. 36/2023 ma sub-contratto/subfornitura.
10) Si conferma che l’impegno di cui al punto 12 del Disciplinare è riferito esclusivamente alle eventuali assunzioni che si rendessero necessarie per l’esecuzione del contratto.
11.1) Si conferma che la durata base del contratto è pari a 5 anni, fatta salva l’eventuale proroga di ulteriori 24 mesi prevista dalla documentazione di gara.
11.2) La data presunta di avvio del servizio dipenderà dai tempi di espletamento e conclusione della procedura di gara, che allo stato non risultano definibili.
12) Si chiarisce che il foro competente è quello di Bari. Pertanto, in caso di discrasia tra le disposizioni richiamate, prevale quanto previsto al punto 11 dello Schema di contratto.
13) I dipendenti del Comune non sono abilitati al prelievo dei sacchi per i cestini gettacarte.
14) Si rinvia a quanto previsto e disciplinato nel Capitolato Speciale d’Appalto (CSA), con particolare riferimento all’art. 8 e alle ulteriori disposizioni che definiscono le prestazioni oggetto del servizio.
15) Si rinvia a quanto previsto e disciplinato nel Capitolato Speciale d’Appalto (CSA), con particolare riferimento all’art. 8 e alle ulteriori disposizioni che definiscono le prestazioni oggetto del servizio.
16) Per “rifornimento” si intende l’attività di ricarica dei distributori automatici con i sacchi oggetto della fornitura, da effettuarsi con personale, mezzi, attrezzature e materiali dell’appaltatore con modalità e frequenza tali da garantirne la continua disponibilità ed evitare che i distributori risultino impossibilitati all’erogazione per esaurimento delle scorte.
17 a) Si conferma che il sistema di contabilizzazione è riferito alla sola energia elettrica prelevata eventualmente dalla rete a servizio di utenze pubbliche, salvo l’ottenimento delle relative autorizzazioni alla sub fornitura.
17 b) Il sistema di contabilizzazione, nonché i relativi oneri di fornitura, installazione e gestione, sono a carico dell’aggiudicatario.
17 c) Gli oneri relativi ai consumi saranno determinati, in accordo con il Comune, in misura proporzionale ai consumi effettivamente rilevati e detratti dal corrispettivo secondo quanto previsto dal Capitolato.
17 d) Si conferma che il ricorso a una fornitura elettrica autonoma con POD dedicato intestato all’aggiudicatario, ovvero a soluzioni di alimentazione energetica autonoma, costituisce la soluzione ottimale. In tali ipotesi, non essendovi prelievo di energia da utenze pubbliche, non si rende necessario il relativo sistema di contabilizzazione.
17 e) Non è consentito l’utilizzo degli impianti di pubblica illuminazione per l’alimentazione dei distributori.
18 a) Si conferma che il sistema di contabilizzazione è riferito alla sola energia elettrica prelevata eventualmente dalla rete a servizio di utenze pubbliche, salvo l’ottenimento delle relative autorizzazioni alla sub fornitura.
18 b) Il sistema di contabilizzazione, nonché i relativi oneri di fornitura, installazione e gestione, sono a carico dell’aggiudicatario.
18 c) Gli oneri relativi ai consumi saranno determinati, in accordo con il Comune, in misura proporzionale ai consumi effettivamente rilevati e detratti dal corrispettivo secondo quanto previsto dal Capitolato.
18 d) Si conferma che il ricorso a una fornitura elettrica autonoma con POD dedicato intestato all’aggiudicatario, ovvero a soluzioni di alimentazione energetica autonoma, costituisce la soluzione ottimale. In tali ipotesi, non essendovi prelievo di energia da utenze pubbliche, non si rende necessario il relativo sistema di contabilizzazione.
18 e) Non è consentito l’utilizzo degli impianti di pubblica illuminazione per l’alimentazione dei distributori.
Pertanto, la sola fornitura di distributori automatici, ancorché comprensiva di installazione, gestione e manutenzione, non è di per sé sufficiente a soddisfare il requisito. Restano ferme le ulteriori condizioni previste dal Disciplinare in ordine al soggetto committente e alla popolazione di riferimento.
2) Con riferimento al criterio 3.2, si conferma che il parametro quantitativo oggetto di valutazione è rappresentato dal numero complessivo di rotoli stoccabili nella macchina per ciascun punto di distribuzione.
3) Si conferma che il numero di sacchi per rotolo previsto per ciascuna tipologia, le dimensioni dei relativi rotoli e la composizione del kit periodico da erogare a ciascuna utenza sono rimessi alla proposta organizzativa del concorrente, nel rispetto delle caratteristiche e dei requisiti previsti dalla documentazione di gara.
4) Si conferma che per “lettura della Carta Regionale dei Servizi” si intende la lettura del codice fiscale dell’intestatario TARI mediante la Tessera Sanitaria-CNS. Si conferma altresì che, ai fini del criterio 1.2, sono ammessi, in aggiunta e in via migliorativa, sistemi alternativi di identificazione dell’utenza.
5) Ai fini dell’attribuzione del punteggio di cui al criterio 3.4, l’operatore economico dovrà produrre nell’offerta tecnica la scheda tecnica delle macchine offerte, corredata da dichiarazione o certificazione del fabbricante attestante il possesso delle caratteristiche di interconnessione e interoperabilità previste per i beni Industria 4.0 di cui all’Allegato A alla L. 232/2016. In alternativa dovrà produrre perizia tecnica.
6) Si conferma che i sacchi di cui alle Schede Tecniche C e D, formato 70×110 cm, destinati alle grandi utenze, dovranno essere obbligatoriamente erogati tramite i punti automatici di distribuzione, con relativa tracciatura dei prelievi nel software di gestione.
7) Si conferma che l’individuazione dei punti di distribuzione è rimessa alla proposta del concorrente, secondo quanto previsto dall’art. 4 del Capitolato. Eventuali variazioni dei siti proposti, che si rendessero necessarie per cause non imputabili all’Appaltatore, saranno concordate con il DEC e non costituiranno inadempimento né daranno luogo all’applicazione di penali. Di seguito si riporta la suddivisione delle utenze relative all’anno 2025:
UD UND
BITONTO 32.787 4.250
CORATO 21.570 4.120
RUVO DI PUGLIA 20.745 1.873
TERLIZZI 14.072 2.374
8) Non sono previste disposizioni specifiche ulteriori rispetto a quanto già disciplinato dal Capitolato Speciale d’Appalto. Si rinvia, pertanto, alle previsioni del CSA.
9.1) Si conferma che il servizio accessorio di installazione, gestione, manutenzione, rifornimento e monitoraggio dei punti automatici di distribuzione può essere oggetto di subappalto, nei limiti e alle condizioni previste dalla normativa vigente, previa dichiarazione in sede di domanda di partecipazione.
9.2) Si precisa, invece, che la mera fornitura dei distributori automatici da parte del fabbricante, qualora non comporti l’esecuzione di prestazioni di servizio, non configura subappalto ai sensi dell’art. 119 del D.Lgs. 36/2023 ma sub-contratto/subfornitura.
10) Si conferma che l’impegno di cui al punto 12 del Disciplinare è riferito esclusivamente alle eventuali assunzioni che si rendessero necessarie per l’esecuzione del contratto.
11.1) Si conferma che la durata base del contratto è pari a 5 anni, fatta salva l’eventuale proroga di ulteriori 24 mesi prevista dalla documentazione di gara.
11.2) La data presunta di avvio del servizio dipenderà dai tempi di espletamento e conclusione della procedura di gara, che allo stato non risultano definibili.
12) Si chiarisce che il foro competente è quello di Bari. Pertanto, in caso di discrasia tra le disposizioni richiamate, prevale quanto previsto al punto 11 dello Schema di contratto.
13) I dipendenti del Comune non sono abilitati al prelievo dei sacchi per i cestini gettacarte.
14) Si rinvia a quanto previsto e disciplinato nel Capitolato Speciale d’Appalto (CSA), con particolare riferimento all’art. 8 e alle ulteriori disposizioni che definiscono le prestazioni oggetto del servizio.
15) Si rinvia a quanto previsto e disciplinato nel Capitolato Speciale d’Appalto (CSA), con particolare riferimento all’art. 8 e alle ulteriori disposizioni che definiscono le prestazioni oggetto del servizio.
16) Per “rifornimento” si intende l’attività di ricarica dei distributori automatici con i sacchi oggetto della fornitura, da effettuarsi con personale, mezzi, attrezzature e materiali dell’appaltatore con modalità e frequenza tali da garantirne la continua disponibilità ed evitare che i distributori risultino impossibilitati all’erogazione per esaurimento delle scorte.
17 a) Si conferma che il sistema di contabilizzazione è riferito alla sola energia elettrica prelevata eventualmente dalla rete a servizio di utenze pubbliche, salvo l’ottenimento delle relative autorizzazioni alla sub fornitura.
17 b) Il sistema di contabilizzazione, nonché i relativi oneri di fornitura, installazione e gestione, sono a carico dell’aggiudicatario.
17 c) Gli oneri relativi ai consumi saranno determinati, in accordo con il Comune, in misura proporzionale ai consumi effettivamente rilevati e detratti dal corrispettivo secondo quanto previsto dal Capitolato.
17 d) Si conferma che il ricorso a una fornitura elettrica autonoma con POD dedicato intestato all’aggiudicatario, ovvero a soluzioni di alimentazione energetica autonoma, costituisce la soluzione ottimale. In tali ipotesi, non essendovi prelievo di energia da utenze pubbliche, non si rende necessario il relativo sistema di contabilizzazione.
17 e) Non è consentito l’utilizzo degli impianti di pubblica illuminazione per l’alimentazione dei distributori.
18 a) Si conferma che il sistema di contabilizzazione è riferito alla sola energia elettrica prelevata eventualmente dalla rete a servizio di utenze pubbliche, salvo l’ottenimento delle relative autorizzazioni alla sub fornitura.
18 b) Il sistema di contabilizzazione, nonché i relativi oneri di fornitura, installazione e gestione, sono a carico dell’aggiudicatario.
18 c) Gli oneri relativi ai consumi saranno determinati, in accordo con il Comune, in misura proporzionale ai consumi effettivamente rilevati e detratti dal corrispettivo secondo quanto previsto dal Capitolato.
18 d) Si conferma che il ricorso a una fornitura elettrica autonoma con POD dedicato intestato all’aggiudicatario, ovvero a soluzioni di alimentazione energetica autonoma, costituisce la soluzione ottimale. In tali ipotesi, non essendovi prelievo di energia da utenze pubbliche, non si rende necessario il relativo sistema di contabilizzazione.
18 e) Non è consentito l’utilizzo degli impianti di pubblica illuminazione per l’alimentazione dei distributori.
29/07/2026 11:34
Quesito #3
Buongiorno,
si richiedono i seguenti chiarimenti:
1) con riferimento ai sacchi A, B e D, nel capitolato viene richiesta una saldatura a fondo pomodoro senza soffietti.
Desideriamo segnalare che non è tecnicamente possibile realizzare un fondo a pomodoro in assenza di soffietti.
Le possibili alternative sono le seguenti:
fondo a pomodoro con soffietti;fondo piatto con saldatura sul fondo, senza soffietti;saldatura laterale, senza soffietti.
Restiamo in attesa di un gentile riscontro in merito alla soluzione da adottare.
2) Con l'occasione, desideriamo inoltre sottoporre alla Vostra attenzione una richiesta relativa ai termini di presentazione dell'offerta.
Considerata la complessità della procedura, che non si limita a una mera fornitura ma richiede l'elaborazione di un piano di distribuzione finalizzato a garantire la massima efficacia del servizio, riteniamo che gli attuali termini di presentazione delle offerte siano eccessivamente stringenti. Tale circostanza risulta ulteriormente aggravata dalla concomitanza con il periodo delle chiusure per le ferie estive.
Per tali ragioni, chiediamo cortesemente di valutare una proroga dei termini di presentazione delle offerte, posticipando la scadenza a una data successiva al mese di agosto, così da consentire a tutti gli operatori economici di predisporre un'offerta completa e adeguatamente approfondita.
Ringraziando per l'attenzione, restiamo in attesa di un cortese riscontro.
Cordiali saluti.
si richiedono i seguenti chiarimenti:
1) con riferimento ai sacchi A, B e D, nel capitolato viene richiesta una saldatura a fondo pomodoro senza soffietti.
Desideriamo segnalare che non è tecnicamente possibile realizzare un fondo a pomodoro in assenza di soffietti.
Le possibili alternative sono le seguenti:
fondo a pomodoro con soffietti;fondo piatto con saldatura sul fondo, senza soffietti;saldatura laterale, senza soffietti.
Restiamo in attesa di un gentile riscontro in merito alla soluzione da adottare.
2) Con l'occasione, desideriamo inoltre sottoporre alla Vostra attenzione una richiesta relativa ai termini di presentazione dell'offerta.
Considerata la complessità della procedura, che non si limita a una mera fornitura ma richiede l'elaborazione di un piano di distribuzione finalizzato a garantire la massima efficacia del servizio, riteniamo che gli attuali termini di presentazione delle offerte siano eccessivamente stringenti. Tale circostanza risulta ulteriormente aggravata dalla concomitanza con il periodo delle chiusure per le ferie estive.
Per tali ragioni, chiediamo cortesemente di valutare una proroga dei termini di presentazione delle offerte, posticipando la scadenza a una data successiva al mese di agosto, così da consentire a tutti gli operatori economici di predisporre un'offerta completa e adeguatamente approfondita.
Ringraziando per l'attenzione, restiamo in attesa di un cortese riscontro.
Cordiali saluti.
25/08/2026 09:45
Risposta
1) Sono ammesse soluzioni costruttive alternative rispetto a quella indicata nel Capitolato, purché siano garantite le caratteristiche tecniche e funzionali richieste dalla documentazione di gara.
2) A seguito della sospensione della procedura, il termine per la ricezione delle offerte è stato conseguentemente differito.
2) A seguito della sospensione della procedura, il termine per la ricezione delle offerte è stato conseguentemente differito.